Da chimico un giorno avevo il potere di sposar gli elementi e farli reagire: ma gli uomini mai mi riuscì di capire perchè si combinassero attraverso l'amore, affidando ad un gioco la gioia e il dolore. (Fabrizio De André - "Un chimico")
giovedì 1 dicembre 2011
martedì 8 novembre 2011
reality check
Mi sono appena svegliata da un sogno lungo dieci giorni, in cui tutto ciò che ho desiderato per due mesi si è avverato.
Il mio ragazzo è venuto a farmi visita (viviamo lontani) e per vederci ci ritagliamo dei momenti per noi.
In questi dieci giorni ho potuto constatare che non conta la quantità, ma la qualità, e che non ha importanza quello che fai, ma con chi lo fai, ed il sentimento che anima le tue azioni.
Perché se il sentimento è autentico, ti spinge a fare ciò che non avresti mai pensato di fare, e, cosa ancor più strana, quello che ti sembrava ostico, noioso ed irraggiungibile, diventa la cosa più straordinaria del mondo.
Il mio ragazzo è venuto a farmi visita (viviamo lontani) e per vederci ci ritagliamo dei momenti per noi.
In questi dieci giorni ho potuto constatare che non conta la quantità, ma la qualità, e che non ha importanza quello che fai, ma con chi lo fai, ed il sentimento che anima le tue azioni.
Perché se il sentimento è autentico, ti spinge a fare ciò che non avresti mai pensato di fare, e, cosa ancor più strana, quello che ti sembrava ostico, noioso ed irraggiungibile, diventa la cosa più straordinaria del mondo.
lunedì 17 ottobre 2011
Pancake with love... ah, l'amour!
Oggi mi andava di reperire la ricetta dei pancake allo sciroppo
d'acero, che voglio al più presto imparare a cucinare, soprattutto per
la gioia del mio cuore, che verrà a farmi visita a giorni (ah, l'ammore...).
L' ho cercata e finalmente l'ho trovata qui.
Auguratemi "in bocca al lupo" e, se volete, dilettatevi anche voi con questa prelibatezza.
L' ho cercata e finalmente l'ho trovata qui.
Auguratemi "in bocca al lupo" e, se volete, dilettatevi anche voi con questa prelibatezza.
martedì 4 ottobre 2011
Tirami fuori da questa casella!
Tu.
Proprio tu che mi guardi e trai le tue
conclusioni affrettate.
Tu che non vedi l'ora di sapere per chi
ho votato, per chi voterò e quali film andrò a vedere al cinema,
per il semplice gusto di incasellarmi fra i buoni o i cattivi.
Tu che blateri di eguaglianza, di
libertà di espressione e di solidarietà, e poi arricci il naso solo
a sentir parlare dei miei gusti musicali.
Tu che mi ritieni folle o stravagante
perché non rispondo all'idea che ti eri fatto di me.
Sappi che il folle sei tu.
Sì, perché folle non è chi esce da schemi entro cui non sapeva neppure d'esser stato inserito, bensì colui che li ha creati.
domenica 2 ottobre 2011
Non affannatevi, piuttosto... sappiate gioire!
per Paola ed Andrea, con i migliori auguri di felicità.
Sabato mattina sono stata
invitata ad un matrimonio.
Il frate che ha celebrato
la Messa ha dedicato delle parole talmente belle agli sposi che ho
pensato di condividerle.
L'omelia è partita dalla
lettura del Vangelo Mt 6, 25-34.
Iscriviti a:
Post (Atom)