Visualizzazione post con etichetta emozioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta emozioni. Mostra tutti i post

giovedì 29 gennaio 2015

Onda d'urto

Scrivo questo post a caldo.
Ho bisogno di sfogarmi, non posso tenermi dentro tutto questo.
Invito le persone sensibili ad interrompere la lettura.

mercoledì 14 dicembre 2011

L’UNITÀ D’ITALIA NON VIAGGIA IN TRENO

(tratto da Il Fatto Quotidiano di domenica 11 dicembre 2011)

Soppressi i principali collegamenti tra la Sicilia e la terraferma e a rischio 665 posti di lavoro

di Alessio Gervasi
    
Il fiasco di vino e le arance in tasca assieme al russare collettivo nelle fetide cuccette rimarranno lo sbiadito ricordo di un’emigrazione senza speranza alla quale si sono aggrappate milioni di persone per cinquant’anni.


martedì 8 novembre 2011

reality check

Mi sono appena svegliata da un sogno lungo dieci giorni, in cui tutto ciò che ho desiderato per due mesi si è avverato.
Il mio ragazzo è venuto a farmi visita (viviamo lontani) e per vederci ci ritagliamo dei momenti per noi.

In questi dieci giorni ho potuto constatare che non conta la quantità, ma la qualità, e che non ha importanza quello che fai, ma con chi lo fai, ed il sentimento che anima le tue azioni.
Perché se il sentimento è autentico, ti spinge a fare ciò che non avresti mai pensato di fare, e, cosa ancor più strana, quello che ti sembrava ostico, noioso ed irraggiungibile, diventa la cosa più straordinaria del mondo.

domenica 19 dicembre 2010

Grazie

A chi mi ha ascoltata.
A chi ha asciugato le mie lacrime.
A chi ha subito la mia ira,
A chi l'ha placata.
A chi mi ha donato uno sguardo.
A chi mi ha regalato un sorriso,
A chi me l'ha restituito.
A chi è stato con me,
A chi è qui con me,
A chi ci sarà.
Grazie di esistere.

M. S. - Messina, 19 dicembre 2010

Viaggiatori dell'etere, figli della virtualità

La nascita di internet, e soprattutto il suo sviluppo e la diffusione a macchia d'olio di chat-line, forum e sistemi di messaggistica istantanea sempre più sofisticati ha contribuito ad accorciare le distanze fra un capo e l'altro del mondo, ed allo stesso tempo ha modificato radicalmente le modalità di interazione fra le persone.
Lo stile-chat, rapido, spiccio, è il predominante: non conta più quel che si scrive, ma quanto velocemente lo si fa e quanto si riesce a sbalordire l'interlocutore.

Emozioni

Quelle entità intangibili che colorano la nostra vita a tinte arcobaleno e la rendono degna di essere vissuta.

M. S. - Messina, 19 dicembre 2010