giovedì 29 gennaio 2015

Onda d'urto

Scrivo questo post a caldo.
Ho bisogno di sfogarmi, non posso tenermi dentro tutto questo.
Invito le persone sensibili ad interrompere la lettura.

martedì 6 gennaio 2015

Emigrante?...

Ci sono viaggi che non dimentichi, soprattutto se il loro significato ti piomba sulle spalle mentre sei per strada.

25 anni ed una laurea conseguita da poco.
La consapevolezza che a Messina, da Messina e senza esperienza, non avrei potuto sfruttarla più di tanto.
Pertanto, spronata da mia madre (soprattutto) decisi di tentare la fortuna studiando per alcuni test di ammissione a master universitari, di cui il primo fu a Genova (quello non andò in porto, fortunatamente, perché le tematiche vertevano prevalentemente sull'energia nucleare).

Storie di vita

Da un po' di tempo questo post mi frulla nella mente.

Dal 2009 ad oggi ho viaggiato molto e, conseguentemente, da persona aperta quale sono, ho incontrato parecchia gente.

giovedì 23 gennaio 2014

Ho ancora l'età

150 anni in due.
Volti sorridenti, modi affabili.
La tipica faccia del nonno che ti accoglie con un sorriso e un "di là c'è qualcosa per te" che ti fa scoprire le meraviglie dello spazio, del pianeta, di mondi incantati, le costruzioni, etc...

giovedì 18 luglio 2013

Preghiera semplice (di San Francesco)

Oh Signore, fa di me uno strumento della tua pace

Ciò che pretendiamo dagli altri e da noi stessi

Oggi parlavo con un mio simpaticissimo collega "furlano" (mi piace scherzare con gli "svizzeri de' noantri") degli stereotipi caratteriali regionali dell'Italia, facendomi notare che in Friuli è molto comune che al minimo errore si taglino i ponti con la persona che "ha sgarrato" con noi; d'altro canto io gli feci notare che in Sicilia (regione da cui provengo) è molto comune che, al verificarsi di un diverbio fra due "contendenti", addirittura sono le famiglie a sentirsi chiamate in causa generando una "faida" che può durare anche per generazioni (a seconda della lungimiranza e del quoziente intellettivo dei vari componenti, aggiungerei io).

In linea di massima ci crediamo tutti talmente rigorosi da non ammettere il minimo errore da parte degli altri.

martedì 16 luglio 2013

A volte mi stupisco di me stessa...

Sono una persona impulsiva e poco paziente.
In genere.

Tranne che in rari momenti in cui lucidità ed ironia prendono il sopravvento e mi consentono di mandare "affanculo senza passare dal via" la gente con un sorriso sulle labbra.

mercoledì 5 giugno 2013

Cronaca di oggi. Muore un bimbo, dimenticato in auto per otto ore.

Piacenza.
Un luogo come tanti altri, Andrea, un padre che, come sempre, si reca prima all'asilo per accompagnare il figlio Luca, di due anni, e dopo al lavoro.
Ma non oggi, perché oggi si reca direttamente al lavoro dimenticando il figlio in auto per ben otto ore.
Quando si rende conto della propria dimenticanza è troppo tardi, perché il bambino giace morto nell'auto.

sabato 8 settembre 2012

Citazioni

"Le stelle sono gli alchimisti dell'universo.
Infatti possiedono il dono di trasmutare un elemento in un altro."

(Philip Ball, H2O, una biografia dell'acqua, (c) 2000 RCS Libri S.p.A., Milano)

lunedì 2 luglio 2012

amore e scazzi vari


Complice il caldo, la variabilità degli stati d'animo femminili, o piuttosto il mio animo bellicoso, ebbene sì, ho trascorso due fantastici giorni a scazzare col mio fidanzato.
E lui ad assecondarmi.
(quando si dice “l'Ammore”)

Il risultato di questi due giorni di follia è stato a dir poco sorprendente.
Non solo non mi ha mollata, lasciandomi da sola a redarguire le meduse spiaggiatesi sulla battigia, ma mi ha fatto capire che sono miope: non riesco a vedere oltre la punta del mio naso, e purtroppo per questo genere di miopia non c'è occhiale che tenga.

Le trasmissioni riprenderanno dopo l'intermezzo pubblicitario...


Dopo molto tempo, riprendo l'aggiornamento del blog, sperando di poter essere più costante in futuro.
In questo periodo ho pensato spesso all'impostazione da dare al blog: a volte ho immaginato di parlarvi di fotografia, altre di ecologia, altre ancora di chimica oppure dell'attività di volontariato che svolgo presso la Comunità di Sant'Egidio... o ancora, delle gioie che comporta lo stato di inoccupazione prolungata (perché i dolori se li sorbiscono “pari pari” i miei familiari e gli amici stretti).

mercoledì 21 dicembre 2011

Amore e dintorni...

Mi son sempre chiesta cosa spinge due persone a stare insieme.

Non mi si fraintenda: trovare qualcuno con cui scambi volentieri due chiacchiere, bevi una birra, vai al cine e così via è già una rarità, se poi il gradimento è anche fisico è quasi il massimo.

Sì, ho scritto quasi.


mercoledì 14 dicembre 2011

L’UNITÀ D’ITALIA NON VIAGGIA IN TRENO

(tratto da Il Fatto Quotidiano di domenica 11 dicembre 2011)

Soppressi i principali collegamenti tra la Sicilia e la terraferma e a rischio 665 posti di lavoro

di Alessio Gervasi
    
Il fiasco di vino e le arance in tasca assieme al russare collettivo nelle fetide cuccette rimarranno lo sbiadito ricordo di un’emigrazione senza speranza alla quale si sono aggrappate milioni di persone per cinquant’anni.


giovedì 1 dicembre 2011

parafrasi

Stamattina, al mio risveglio, ho trovato un bigliettino scritto con la calligrafia di mio padre:


"...Si sa che la gente
è allergica ai buoni consigli
e resta ammaliata
dal cattivo esempio..."

(1 dic 2011 - zBen, parafrasando FdA)

la RAI censura... io no




martedì 8 novembre 2011

reality check

Mi sono appena svegliata da un sogno lungo dieci giorni, in cui tutto ciò che ho desiderato per due mesi si è avverato.
Il mio ragazzo è venuto a farmi visita (viviamo lontani) e per vederci ci ritagliamo dei momenti per noi.

In questi dieci giorni ho potuto constatare che non conta la quantità, ma la qualità, e che non ha importanza quello che fai, ma con chi lo fai, ed il sentimento che anima le tue azioni.
Perché se il sentimento è autentico, ti spinge a fare ciò che non avresti mai pensato di fare, e, cosa ancor più strana, quello che ti sembrava ostico, noioso ed irraggiungibile, diventa la cosa più straordinaria del mondo.

lunedì 17 ottobre 2011

Pancake with love... ah, l'amour!

Oggi mi andava di reperire la ricetta dei pancake allo sciroppo d'acero, che voglio al più presto imparare a cucinare, soprattutto per la gioia del mio cuore, che verrà a farmi visita a giorni (ah, l'ammore...).

L' ho cercata e finalmente l'ho trovata qui.

Auguratemi "in bocca al lupo" e, se volete, dilettatevi anche voi con questa prelibatezza.

martedì 4 ottobre 2011

Tirami fuori da questa casella!


Tu.
Proprio tu che mi guardi e trai le tue conclusioni affrettate.
Tu che non vedi l'ora di sapere per chi ho votato, per chi voterò e quali film andrò a vedere al cinema, per il semplice gusto di incasellarmi fra i buoni o i cattivi.
Tu che blateri di eguaglianza, di libertà di espressione e di solidarietà, e poi arricci il naso solo a sentir parlare dei miei gusti musicali.
Tu che mi ritieni folle o stravagante perché non rispondo all'idea che ti eri fatto di me.
Sappi che il folle sei tu.
Sì, perché folle non è chi esce da schemi entro cui non sapeva neppure d'esser stato inserito, bensì colui che li ha creati.

domenica 2 ottobre 2011

Non affannatevi, piuttosto... sappiate gioire!

per Paola ed Andrea, con i migliori auguri di felicità.


Sabato mattina sono stata invitata ad un matrimonio.
Il frate che ha celebrato la Messa ha dedicato delle parole talmente belle agli sposi che ho pensato di condividerle.


L'omelia è partita dalla lettura del Vangelo Mt 6, 25-34.


lunedì 19 settembre 2011

Assistenza sociale od assistenzialismo?

Sabato mattina.
Mi incammino verso la sede della Comunità di Sant'Egidio e già dal marciapiede sento il chiacchiericcio delle persone all'interno.
Gente affacciata alle finestre, gente che fa capolino dall'esterno per vedere cosa succede: una gran confusione.

Ogni quindici giorni questa è la consuetudine: i poveri della città vengono da ogni quartiere per ritirare i pacchi spesa con alcuni generi di prima necessità.
Il salottino del ricevimento è diviso a metà: da un lato la distribuzione vera e propria, dall'altro si fa la conoscenza delle persone che arrivano per la prima volta, le quali si raccontano, descrivono la propria situazione familiare, le proprie vicissitudini sentimentali, lavorative - in modo da tracciare un profilo personalizzato delle esigenze di ognuno - quindi ricevono il proprio pacco e vengono invitate a tornare quindici giorni dopo.