sabato 8 settembre 2012

Citazioni

"Le stelle sono gli alchimisti dell'universo.
Infatti possiedono il dono di trasmutare un elemento in un altro."

(Philip Ball, H2O, una biografia dell'acqua, (c) 2000 RCS Libri S.p.A., Milano)

lunedì 2 luglio 2012

amore e scazzi vari


Complice il caldo, la variabilità degli stati d'animo femminili, o piuttosto il mio animo bellicoso, ebbene sì, ho trascorso due fantastici giorni a scazzare col mio fidanzato.
E lui ad assecondarmi.
(quando si dice “l'Ammore”)

Il risultato di questi due giorni di follia è stato a dir poco sorprendente.
Non solo non mi ha mollata, lasciandomi da sola a redarguire le meduse spiaggiatesi sulla battigia, ma mi ha fatto capire che sono miope: non riesco a vedere oltre la punta del mio naso, e purtroppo per questo genere di miopia non c'è occhiale che tenga.

Le trasmissioni riprenderanno dopo l'intermezzo pubblicitario...


Dopo molto tempo, riprendo l'aggiornamento del blog, sperando di poter essere più costante in futuro.
In questo periodo ho pensato spesso all'impostazione da dare al blog: a volte ho immaginato di parlarvi di fotografia, altre di ecologia, altre ancora di chimica oppure dell'attività di volontariato che svolgo presso la Comunità di Sant'Egidio... o ancora, delle gioie che comporta lo stato di inoccupazione prolungata (perché i dolori se li sorbiscono “pari pari” i miei familiari e gli amici stretti).

mercoledì 21 dicembre 2011

Amore e dintorni...

Mi son sempre chiesta cosa spinge due persone a stare insieme.

Non mi si fraintenda: trovare qualcuno con cui scambi volentieri due chiacchiere, bevi una birra, vai al cine e così via è già una rarità, se poi il gradimento è anche fisico è quasi il massimo.

Sì, ho scritto quasi.


mercoledì 14 dicembre 2011

L’UNITÀ D’ITALIA NON VIAGGIA IN TRENO

(tratto da Il Fatto Quotidiano di domenica 11 dicembre 2011)

Soppressi i principali collegamenti tra la Sicilia e la terraferma e a rischio 665 posti di lavoro

di Alessio Gervasi
    
Il fiasco di vino e le arance in tasca assieme al russare collettivo nelle fetide cuccette rimarranno lo sbiadito ricordo di un’emigrazione senza speranza alla quale si sono aggrappate milioni di persone per cinquant’anni.